“Comunità Collaborative”, è una iniziativa promossa dalla Federazione Nazionale delle Associazioni Professionali di Information Management (FIDAINFORM) che, nel 2024, è riuscita ad aggregare in pochi mesi energie intellettuali e professionali di 20 Associazioni non profit (*vds elenco riportato sotto) disposte ad impegnarsi per:

  • aprire, prima di tutto, un dialogo con le Istituzioni e con le Persone sul tema della trasformazione digitale e sulle implicazioni indotte sulla vita delle organizzazioni e degli individui”;
  • dar vita ad un dibattito pubblico capace di scuotere un mondo troppo poco sensibile alla comprensione dei rischi di corrosione del tessuto democratico che un uso incontrollato delle nuove tecnologie può provocare;
  • condividere proposte di intervento utili a correggere le troppo marcate contraddizioni esistenti.

 

(*) Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico (AICA), Associazione Italiana Professionisti Sicurezza (AIPSI), Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Custodia di contenuti digitali (ANORC Mercato) e (ANORC Professioni), Associazione Specialisti Sistemi Informativi (ASSI) Bologna, Associazione Italiana di Change Management (ASSOCHANGE), Associazione degli Operatori del controllo di gestione (ASSOCONTROLLER), Associazione Italiana Innovation Manager (AIIM), Club del Digitale e dell’Innovazione (CDI) di Torino, Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione (CDTI) di Roma, Club per le Tecnologie dell’Informazione (CTI) dell’Emilia Romagna, Club per le Tecnologie dell’Informazione (CTI) della Liguria, Club per le Tecnologie dell’Informazione (CTI) di Milano, Fondazione Dioguardi, Istituto di Antropologia per la Cultura della Famiglia e della Persona, Istituto Italiano del Project Management (ISIPM), Museo Piemontese dell’Informatica (MuPin), Nel Futuro, Procedimenti Amministrativi delle Università degli Studi (PROCEDAMUS), The Smart City Association (TSCAI).