Il progetto Autonomia Digitale del 2026
Il CD FIDAInform del 10/11/2025, ha deciso di realizzare, insieme a Comunità Collaborative, uno studio-documento-proposta sul tema, sempre più caldo e critico, dell'indipendenza e della sovranità digitale in Italia, inquadrando il tema nell'ambito dell'Unione Europea.
Per questo è stato costituito un Gruppo di Lavoro ad hoc (GdL), costituito da esperti delle Associazioni federate e del gruppo Comunità Collaborative, che alla data è costituito da circa 30 persone.
La prima riunione del GdL è avvenuta il 17/4/2026, con una prima bozza di piano di lavoro e di indice del Rapporto finale proposta da Marco R. A. Bozzetti. Gli obiettivi:
- uno studio concreto, istituzionalmente solido e di alto livello, con focus sull’Italia ma sempre letto dentro il quadro europeo;
- un piano di lavoro fattibile e realizzabile con le risorse a disposizione (tutti i componenti del GdL operano "pro bono")
- un primo rapporto dell0 studio pubblcato entroi la fine dell'anno.
Sono seguiti altri incontri del GdL, necessari ed utili per approfondire il tema, impostare una prima metodica di lavoro e soprattutto per cercare di ridurre il tempo/uomo inizialmente previsto.
Dall'incontro del GdL del 15/5/2026 sono emersi i seguenti punti chiave:
- Ipotizzare un rapporto finale basato su un insieme di capitoli firmati da persone diverse del GdL, avendo comunque una comune visione e strategia. Questa impostazione consente di ridurre sensibilmente i tempi complessivi in termini di g/u e di responsabilizzare maggiormente i diversi autori.
- Il Rapporto finale sarà quindi multi-firma, con la supervisione di un ristretto team di coordinamento
- Destinatari principali del Rapporto: il grande pubblico di persone-utenti ICT, poi istituzioni e politica;
- Spostare il baricentro della ricerca, e quindi anche il titolo del Rapporto, da indipendenza e sovranità digitale ad autonomia digitale
- Assumere esplicitamente una prospettiva europea, con attenzione all’Italia come caso, snodo e responsabilità dentro l’Europa
- Evitare, per lo studio e il rapporto finale, una struttura enciclopedica, privilegiando pochi capitoli forti, molto leggibili, ciascuno con una tesi netta. Quindi non un rapporto “su tutto il digitale”, ma un rapporto che selezioni i nodi decisivi e prenda una chiara posizione su di essi, anche in termini propositivi.
Sulla base di questi punti, Marco R. A. Bozzetti ha rielaborato le precedente ipotesi, con una significativa riduzione del tempo/uomo complessivo, pur mantendendo un insieme di capitoli per il Rapporto finale abbastanza simile a quello proposto inizialmente.
In sintesi, l'indice del Rapporto finale proposto si articola nei seguenti capitoli:
- Prefazione
- Executive Summary
- Introduzione – Perché autonomia digitale
- Capitolo 1 – La scala vera: l’Europa, ed il ruolo dell’Italia nel contesto europeo
- Capitolo 2 – Le dipendenze che contano davvero
- Capitolo 3 – Tecnologie di base: l’Europa deve tornare a costruire
- Capitolo 4 – Cloud, software, dati
- Capitolo 5 – Sicurezza e resilienza: autonomia significa poter reggere l’urto
- Capitolo 6 – AI e quantum: la nuova linea di frattura e di competizione
- Capitolo 7 – Persone, servizi pubblici, cittadinanza: l’autonomia digitale dal punto di vista degli utenti ICT
- Capitolo 8 – Le scelte da fare ora
- Conclusioni – L’autonomia digitale si deve costruire
- Allegati – Nota metodologica, criteri editoriali, FIDAInform e le Comunità Collaborative, Autori
Il GdL deve ora accettare, o modificare, l'indice proposto e costituire i team di lavoro per i vari capitoli. Un Team di Coordinamento avrà il compito di della supervisione dei contenuti dei capitoli tematici, e dovrà produrre Prefazione. Executive Summary, Introduzione, Conclusioni e gli Allegati.
E' inoltre prevista l’attivazione di uno specifico team dedicato alle comunicazioni ed alle pubbliche relazioni, per la promozione e diffusione del Rapporto finale al grande pubblico, ai media, alle Istituzioni italiane ed europee.
Il Gantt di massima prevede:
- entro fine giugno 2026: definzione finale indice e costituzione e messa in opera dei Team;
- luglio-agosto 2026: produzione bozze dei vari capitoli;
- settembre 2026:
- chiusura delle bozze, confronti incrociati ed eventuale riscrittura "forte" di alcune parti;
- attivazione Team Comunicazioni & PRL;
- ottobre 2026: bozza finale "consistente e ben bilanciata";
- novembre 2026: messa a punto bozza finale, impaginazione e pubblicazione Rapporto Autonomia Digitale 2026;
- dicembre 2026: diffusione Rapporto anche coi vari media e tavoli istituzionali e decisori.
Su questa stessa pagina, e nel Gruppo FIDAInform su LinkedIn, verranno man mano aggiornate l avrie fasi di questa importante iniziativa